Valle: Ayas (AO)
Vetta: 3057 mt.
Difficoltà: EE
Dislivello: 1245 mt.
Data: 18-10-2009
Descrizione (partenza da Estoul):
Escursione piuttosto lunga (alla fine il dislivello e’ attorno ai 1300 m ) e con discreto spostamento, ma di grande pregio paesaggistico soprattutto nella seconda parte.
Subito dopo il paesino di Estoul si trova un comodo parcheggio dove lasciare la macchina. Dal parcheggio e’ facilmente individuabile la carrozzabile num. 5, che inizialmente si addentra in un rado boschetto, poi ne esce e comincia a salire dolcemente dapprima verso NO, per poi piegare a NE e proseguire lungo il vallone del rifugio ARP. Il rifugio si raggiunge comodamente in circa un’ora.
Dal pianoro dell’ARP, in corrispondenza di un ponticello in legno, parte il sentiero 5B, molto ben identificato (paline e tacche gialle di vernice), che risale la costola erbosa sovrastante. Il sentiero passa successivamente attraverso due selvaggi pianori, costeggiando sul lato sinistro i due laghi di Valfredda.
Subito dopo il secondo lago, il sentiero si fa piu’ ripido e risale a strette svolte la spalla che costituisce la testata del vallone, per giungere alla dorsale intervalliva che scende dal Corno Vitello e arriva fino alla Punta Palasina. In questo punto, dove per la prima volta compare in lontananza la cima del Vitello, voltare a dx lungo la larga dorsale, che diviene via via sempre piu’ aperta e panoramica, rimanendo elementare.
Giunti a un segnale sulla cresta, proseguire lungo la dorsale seguendo sempre l’indicazione 5B, tralasciando la 5A che piega verso E.
A un certo punto il sentiero lascia la cresta, per tagliare diagonalmente con esposizione O un pendio uniforme di sfasciumi e detriti. Questo punto puo’ essere leggermente insidioso se ricoperto di neve.
Il sentiero taglia alla base tutta la parete O del Vitello, per giungere direttamente sotto la verticale di vetta. Da qui, sempre ben segnalato, sale verticalmente con percorso ripido l’intera parete (attenzione in caso di neve o ghiaccio), fino a sbucare in prossimita’ della vetta. Dalla cima il panorama e’ davvero notevole, e comprende tutte le cime maggiori della Valle d’Aosta fino al Monviso. La durata dell’escursione e’ da valutarsi intorno alle 3,30h, la discesa avviene per la via di salita. (fonte Glucai). |